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La statua è custodita durante l’anno in una vetrina in legno dalla forma e dimensioni identiche a quella all’interno della quale è custodita la statua di San Giovanni Battista. I primi giorni di giugno, durante il periodo dei festeggiamenti religiosi, a Sant’Antonio dedicati, la statua viene collocata su di una vara lignea finemente lavorata e dipinta di color marrone con particolari in oro, riconducibile alla fine del XIX secolo. La statua, che appartenne al convento dei Padri Cappuccini che sorgeva nell’attuale Villa Comunale, è di piccole dimensioni ed è realizzata in legno. Il Santo indossa il classico saio marrone. Con il braccio destro tiene il Bambino Gesù. Questi è seduto su un libro aperto dalla copertina rossa. La mano destra regge un giglio bianco mentre la sinistra, così come il volto, è rivolta verso il viso di Sant’Antonio. Il Santo, che con la mano destra regge anch’esso un giglio bianco, ha il capo rivolto verso il Bambino. Il Santo ha i capelli e gli occhi, realizzati in pasta vitrea, castani ed è rappresentato in età giovanile.
All’interno della chiesa è custodita una scultura lignea raffigurante San Giovanni Battista realizzata nel 1900 da Raffaelangelo Musitano di Delianuova: la stessa bottega nella quale, l’anno successivo, furono scolpite le statue dei Santi Cosma e Damiano. Durante l’anno la statua viene custodita all’interno di una vetrina in legno. A giugno, durante il periodo dei festeggiamenti religiosi, a San Giovanni dedicati, la statua viene collocata su di una vara lignea realizzata dal falegname Pasquale Paladino nel 1936. Il Santo Precursore è raffigurato secondo i canoni dell’iconografia classica. Dai piedi scalzi, è ricoperto da una veste di pelle di pecora con l’interno di color marroncino chiaro. Alla vita, una cintola è dipinta di verde con intervallate strisce in oro. Un mantello rosso con bordi dorati, infine, gli copre le spalle. Il braccio destro e l’indice sono rivolti verso l’alto. Il braccio sinistro è poggiato sul dorso di un Agnello scolpito accovacciato. Con la mano sinistra tiene due pezzi di canna intrecciati a forma di Croce recante un striscia di stoffa sulla quale è ricamata la dicitura “ECCE AGNUS DEI”. I capelli sono lunghi e di colore castano così come di colore castano è anche la barba. Lo sguardo è particolarmente profondo e gli occhi, in pasta vitrea, sono di color castano chiaro.
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