Maria di Porto Salvo e i Santi Medici Cosma e Damiano
Lunedì 05 Ottobre 2009 13:13 | Author: Parroco |
Perché i Santi Medici sono collegati alla figura di Santa Maria di Portosalvo? I Santi Cosma e Damiano sono i titolari originari dell'attuale chiesa di Santa Maria di Portosalvo e lo sono stati fino a quando, nel 1799, venne costituita, in quel luogo benedetto, la Confraternita della Madonna medesima. Appunto per questo sono ritratti a fianco della Vergine di Portosalvo nella grande pala d’altare. Esistono inoltre due statuette dei Santi Medici collocate ai due lati della statua della Madonna.La devozione nel corso dei secoli è andata sempre più crescendo e nel 1901 furono ralizzate due statue lignee ad altezza naturale.San Còscimu, infatti, è, ancor oggi, uno dei modi di indicare il piccolo santuario di Portosalvo da parte di alcuni scillesi.
Ultimo aggiornamento ( Lunedì 05 Ottobre 2009 14:23 )
L’altare Maggiore
Lunedì 05 Ottobre 2009 13:11 | Author: Parroco |
Osservando l’altare maggiore si nota subito che il paliotto marmoreo dello stesso ha come decorazione Santa Lucia scolpita a figura intera in altorilievo. Ovviamente si tratta di una cosa alquanto curiosa perché la chiesa è dedicata alla Vergine di Portosalvo e non alla Santa Siracusana. Fino al 1783, di fronte alla chiesa, sorgeva una chiesetta dedicata a Santa Lucia. Il terremoto che in quell’anno seminò morte e disperazione la distrusse e non venne più ricostruita. I marmi e gli oggetti sacri che in quell’edificio erano custoditi - come ad esempio la tela raffigurante le tre Sante Vergini e Martiri siciliane Lucia, Agata e Barbara – furono traslati nella dirimpettaia chiesa di Portosalvo. In particolare, con i marmi recuperati, venne realizzato un altare laterale al di sopra del quale venne collocato il quadro di Santa Lucia. Dopo il terremoto del 1908, la chiesa di Portosalvo fu ricostruita e venne collocato il paliotto dell’altare di Santa Lucia nel novello altare maggiore. Sicuramente questa scelta fu dettata dalle peculiarità artistiche del paliotto, finemente lavorato e decorato.
Ultimo aggiornamento ( Lunedì 05 Ottobre 2009 14:19 )
Il settecentesco organo a canne
Lunedì 05 Ottobre 2009 13:09 | Author: Parroco |
All’interno della chiesa è custodito un organo a canne del XVIII secolo. L’opera è finemente lavorata nella parte superiore. Nel centro si trovano due serie di canne e nella parte inferiore la tastiera. L’organo è tutt’oggi azionabile dalla sacrestia a mano attraverso un sistema di mantici. Ovviamente necessita di un restauro artistico e musicale, ma colpisce il fatto che ancor oggi funzioni grazie al sistema originario.
Ultimo aggiornamento ( Lunedì 05 Ottobre 2009 14:15 )