In legno dorato, presenta una ricca e variata decorazione. Le due gambe anteriori sono a forma di zampa di leone, con, in alto, una foglia d’acanto; le posteriori sono scanalate. Il sedile, imbottito, è ornato da una cornice con motivo a foglie e, davanti, da un piccolo fregio che incastona lo stemma della chiesa confraternita del Ss. Rosario alla quale apparteneva. I braccioli, collegati alla cornice del sedile da due pesci, sono arricchiti da una foglia d’acanto. L’opera è collocabile intorno al XIX secolo e venne verosimilmente scolpita da intagliatori locali. A Scilla, infatti, dalla fine del XVIII secolo e per tutto il seguente operarono varie famiglie di intagliatori che ornarono quasi tutte le chiese del luogo.